martedì 21 maggio 2013

HONG KONG FASHION: SCARVES ON THE BAG HANDLES

Mi ha colpito subito nei grandi Mall di lusso vedere molte donne aggirarsi con una birkin al braccio, dotata di foulard in nuance. Niente di strano ovviamente, non fosse che il foulard era applicato (in duplice copia) ai manici della borsa. 

I'm captured by this trend here in Hong Kong's luxury Mall: there are a lot of birkin's owner that have scarves on their handles' bag. 


Proprio così. Allora ho chiesto a una store manager il perchè. Vezzo di stile? No, o almeno, non solo. Queste borse sono molto preziose ed esclusive, difficili da reperire anche qui. Solitamente vengono vendute usate, ma a prezzi pari al nuovo, in negozi quali "Milan station" e "Paris station". Perciò le astute proprietarie si guardano bene dal rovinarne i manici, fasciandoli fasciandoli in foulard altrettanto preziosi.
Astute.

I asked to a fashion store manager the reason why, and she told me that this is not only a styling tips. In fact this kind of bag are very exclusive and difficult to find also for rich people. So there are some shops, such as Milan or Paris station, that sell pre-owned luxury bag at the same price of the retail stores. So the owner try to keep them as new to sell it at good price using the scarves on the handles, that are the easier part to damage. 
Foxy woman.


Vi piace l'idea?! Potete acquistare questi foulard anche su ebay. Magari è un modo per dare un twist diverso a una borsa vecchia che vi ha stufato.

If you like the idea you can buy a cheap version on ebay. It can be a nice way to renew an old boring bag.




lunedì 20 maggio 2013

TRAVEL TICKS: LE CALZE ANTIFATICA

Scrivo questo post durante il viaggio Milano-Hong Kong, che mi porterà lontana da casa per 2 settimane. È un viaggio importante, che arriva in un momento della mia vita molto importante, a coronamento di 3 anni intensi e faticosi. Ma per partire a volte ci vuole leggerezza, quindi mi butto a capofitto in questa avventura.


Con la mia valigia lilla, provata dall'uso, e con la mia nuova "etichetta da bagaglio" acquistata a Londra da Primark per 1£, stamattina ho preso il volo. Ma nella foto, oltre al mio acquisto frivolo, potete vedere anche le mie calze "repomen" di Ibici. Ho ricevuto queste calze da qualche tempo, ma ho deciso di recensirle dopo un test severo: sono venute con me ad Amsterdam e Londra, e al momento mi accompagnano in questo lungo viaggio, al cui termine mancano ancora 3 ore.


Queste calze a compressione graduata aiutano a mantenere le gambe riposate e la circolazione attiva durante i voli, aiutando il deflusso del sistema venoso, affaticato dalla pressione della cabina e dalle numerose ore seduti. Io le trovo molto confortevoli, tengono il piede alla giusta temperatura senza farlo sudare e imprimono una pressione non fastidiosa, più intensa alla caviglia. Ormai non me ne separerò più! Se le volete acquistare le trovate su collantshop, e se vi interessa posso girarvi dei codici sconto del 25% da utilizzare per l'acquisto. Ci sono tante varianti di colore diverse, io trovo questa più versatile e adattabile a diverse stagioni.


Anche la pelle è provata dalla pressione e dall'aria condizionata, quindi perchè non portare nel bagaglio a mano una crema idratante?! Io sono già diventata fan di questa meravigliosa pochette: spazzolino, dentifricio, crema idratante, salviette e mascherina, tutto formato mini. In Inghilterra ho acquistato diversi prodotti beauty travel size, e la scelta era molto vasta con differenti livelli qualitativi, ma in Italia purtroppo ancora non si vedono. Quindi per ovviare, vi consiglio di collezionare i campioncini gratuiti che si trovano in profumeria o nelle riviste, e utilizzarli in queste occasioni. Sono davvero comodi, e possono sopperire alle mancanze della grande distribuzione.

venerdì 10 maggio 2013

TRIP 1.13: AMSTERDAM

Come avete notato dalla mia assenza ad aprile ci sono stati diversi viaggi... Tra i tanti sono stata ad Amsterdam per un week end di relax. Per fortuna il tempo era bellissimo e ci siamo persi in lunghe passeggiate per la città. Io e misterC abbiamo soggiornato all'Hotel Piet Hein, e come sempre trovate la mia recensione su tripadvisor.
Muniti di IAmsterdam Card, che ci permetteva di salire su tutti i mezzi pubblici e decidere quali musei visitare, il sabato abbiamo approfittatto del sole per fare una passeggiata per le vie del centro che pullulano di gente e negozi. Partendo da Leidseplein, piazza in cui si trova il famoso Bulldog Palace, fino a Piazza Dam, siamo giunti fino alla Stazione Centrale, dove siamo saliti su un vaporetto che ci ha portato in visita nei canali di questa Venezia del Nord. Il tour permette di vedere dall'esterno i principali edifici storici e monumenti, come la casa di Anna Franck, che io avevo già visitato in un viaggio di circa 10 anni fa.

Per il pranzo ci siamo fermati in un ristorante sul tetto di un centro commerciale (Kalvertoren Shopping Center - 457 Singel), nascosto all'interno degli edifici in mattoni rossi, sulla sponda opposta a quella del rinomato mercato dei fiori, che offre una magnifica vista panoramica.


Il nostro hotel era vicino alla "spianata dei musei", un'area verde appena al di fuori del centro, raggiungibile comunque a piedi, in cui si trovano il Rijksmuseum (museo di arte olandese dal medioevo al XX secolo), il Museo Van Gogh, il museo dei diamanti e lo Stedelijk (museo di arte contemporanea). E' qui che si può ammirare anche la gigantesta scritta IAmsterdam.

Purtroppo il museo Van Gogh era chiuso, però c'era una splendida mostra temporanea di 70 tra le opere più importante all'Hermitage, che abbiamo visitato nel pomeriggio di domenica, prima di avviarci verso l'aeroporto. Prima però abbiamo pensato bene di tornare bambini visitando Nemo, un museo della scienza, in cui i fenomeni fisici e scientifici in generale, sono spiegati attraverso installazioni interattive. Mi sono divertita tantissimo, e sono contenta di non essermi soffermata al "guscio" di questa architettura, opera di Renzo Piano.

Abbiamo fatto anche una puntatina al giardino botanico, dove si possono visitare la serra delle farfalle, e le serre dei tre climi, divise in 3 sezioni diverse: desertica, tropicale ed equatoriale. Ho trovato questo orto botanico poco curato e le farfalle notevolmente diminuite, rispetto alla mia prima visita, che mi aveva lasciata affascinata. Sarà colpa forse del periodo?

 

Il mio outfit era comodo per camminare, e soprattutto caldo perchè, benchè soleggiato, c'era davvero freddo. Ho usato delle calze che facilitano la circolazione e riposano le gambe, ma ve ne parlerò nel prossimo post, visto che sono in partenza, stavolta per un viaggio davvero lungo.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

martedì 7 maggio 2013

SS-13 WISHLIST 13.01: WHITE SHIRT DRESS

Due settimane di assenza, coincise con la pioggia continua che mi mette di malumore completo, e con diversi viaggetti in giro per l'Europa. Tante corse e tanti impegni per risistemare la casa e iniziare a fare il cambio dell'armadio, che per me è sempre un dramma, avendo metà cose a Milano e l'altra metà a Verona. Con il cambio fatto mi sono resa conto di aver tantissimi pantaloni estivi, molti vestiti adatti alla spiaggia o comunque alla vacanza, e pochi per l'ufficio. Quindi il mio shopping sarà orientato a questo: più cose per il lavoro, meno per le ferie.

Quindi parto da un mio grande desiderio, che staziona nella mia wishlist dalla scorsa estate: lo chemisier bianco con gonna a ruota. Visto in diversi editoriali, blog ed eventi, vi linko le mie scelte online per gli acquisti. 



Voi quale scegliereste?

etsy.com


Ilovegattacicova

Valentino 


Hobbs London


Rare - Asos.com


Miu Miu - yoox.com

mercoledì 17 aprile 2013

POST-IT 13.06: ELECTRIC BLUE

Nonostante il colore della stagione sia il verde smeraldo, io mi sono buttata a piè pari nel blu elettrico con i miei nuovi acquisti. Mi piace molto e trovo che mi doni. Quindi oggi look total blu per festeggiare l'arrivo della primavera, che qui a Milano ha portato un bel caldino. La gonna, acquistata su Asos con i saldi di mezza stagione, ha un bel difetto: è pesantissima, e adatta più che altro alle mezze stagioni. Penso quindi che chiederò all'insegnante di sartoria di replicarla, stessa foggia e colore, ma in un tessuto più leggero, per poterla mettere anche in estate. 

I know that the season color trend is emerald green, but I preferred the electric blue during my new season shopping. I like it so much and I think it dress me well. Today I wear a total blue outfit to welcome spring: here in Milan there's a nice weather with great temperature. I bought the skirt on Asos (god bless mid-season sales) but it's in a heavy fabric, and I think I cannot wear it in summer. So I'll ask to my sawing teacher if it's possible to redo it in the same shape and colour, but different fabric.

Shirt: Zara
Skirt: Asos
Sandals: Zara
Bag: Antonello Serio
Earrings: H&M
Sunglasses: Prada Minimal Baroque

martedì 16 aprile 2013

PURO COVER Ipad and Iphone GOLF FLUO

Un paio di settimane fa ho ricevuto due cover che ho ordinato: si tratta di Puro Golf Fluo, per Ipad (49,99) e Iphone (16,99). Mi piace molto avere le cover di entrambi i dispositivi in coordinato, e questa volta ho scelto lo stesso modello ma in due colori diversi, rosa per Il tablet e giallo/verde per Il telefono.
La confezione è molto curata e presenta in basso a destra un oblò attraverso il quale è possibile toccare il prodotto e farsi un'idea della texture.


Le cover sono ricoperte in ecopelle antiscivolo, e l'impugnatura è resa ancora più solida dalla texture traforata presente nelle fasce laterali. L'interno presenta una imbottitura con incisioni a goccia, che richiamano il logo del marchio Puro.
I diversi materiali sono giuntati con una fascia bianca che ne accentua l'aspetto sportivo. Nel caso della cover dell iphone però, questo tipo di dettaglio rende un pochino più visibile una imprecisione nella realizzazione, essendo la cucitura non perfettamente verticale.



Dopo l'utilizzo di entrambe le cover per qualche giorno devo dire che mi trovo benissimo, e soprattutto per quanto riguarda Ipad, non tornerei mai alla vecchia, che si apriva continuamente e non offriva lo stesso supporto una volta ripiegata la parte anteriore nell'apposita fessura. Questa permette anche di scattare agilmente fotografie senza il rischio che la parte frontale sfugga dalle mani e si apra davanti alla fotocamera.


Unico difetto riscontrato, che si dimentica facilmente considerando la qualità dei materiali e delle finiture e la piacevolezza del design, è la difficoltà di inserire il tablet nella cover. Pur avendo eseguito alla lettera le idnicazioni inserite nel foglio illustrativo ci sono voluti diversi tentativi per riuscire a posizionarla. La sottile imbottitura interna e la scarsa elasticità della parte plastica ha reso davvero difficile l'operazione, eseguita sia da me che da Mister C, più volte senza esito. 
Sono comunque soddisfatta e direi che il prezzo di 49.99 è equo, comparandolo ai prezzi delle cover Apple. 


mercoledì 10 aprile 2013

POST-IT 13.04: PASTEL IN THE SUN

Finalmente è uscito un po' di sole, e hop, io ho sfoderato colori chiari e pastellosi. Finalmente vi mostro la borsa nuova (il classico acquisto d'impulso che vi mostrerò presto da vicino vicino) e i nuovi occhiali.

Today finally comes the sun, and I took some pastels things from my closet. I would show you my "new in": necklace, bag and sunglasses.

Jacket: Zara

Top: no brand

Necklace: Zara

Jeans: Bershka

Flat: lollipop

Bag: Cromia

Sunglasses: Valentino Garavani